"Non preoccupatevi di sapere se l’essere che amate è anche lo stesso che ama voi. Perché? Perché l’amore circola, va dall’uno all’altro: lo si riceve e lo si deve dare. Ciò che donate all’essere che amate, egli a sua volta lo dona, e si forma così una catena, una corrente che parte da voi e ritorna a voi attraverso migliaia di uomini e di donne. Spesso coloro che si accontentano di scambiarsi reciprocamente il proprio amore, non fanno circolare la corrente; al contrario, la interrompono.
Ed eccovi ancora un’immagine. Immaginate gli esseri umani come tanti alpinisti che fanno parte di un’unica cordata. È necessario che ciascuno avanzi e che la corda rimanga tesa. Se, a chi cammina davanti a voi, dite: «Ti amo... Voltati, guardami», ostacolate l'avanzare di tutta la colonna. 