"Alcuni esseri sono talmente prigionieri della propria natura inferiore che nessuna influenza ha potere su di loro, nemmeno quella di un Maestro spirituale. Essi gli diranno: «Capisco benissimo ciò che mi spiega e sono d’accordo con Lei; vorrei tanto cambiare, ma non posso». Costoro si rendono perfettamente conto che la loro condotta e i loro gusti non sono certo esemplari, ma se non soddisfano i propri bisogni si sentono infelici. Sono ancora più infelici dopo, certo, ma questo è un altro discorso.
Non si tratta dunque di voler trasformare tutti gli esseri, ma è importante mostrare loro che la disciplina e la pratica spirituali hanno un senso. Anche se ciò rimane a lungo per loro un ideale lontanissimo, è bene che lo sappiano.
Non si tratta dunque di voler trasformare tutti gli esseri, ma è importante mostrare loro che la disciplina e la pratica spirituali hanno un senso. Anche se ciò rimane a lungo per loro un ideale lontanissimo, è bene che lo sappiano.
