"L'Intelligenza cosmica ha dotato l'essere umano di centri sottili che gli permettono di entrare in relazione con le regioni spirituali. Quei centri sono, nel mondo dell'anima e dello spirito, l'equivalente degli organi del piano fisico, e mentre prendiamo coscienza della loro realtà, allo stesso tempo dobbiamo adottare una disciplina che ci permetterà di svilupparli.
Perché gli Iniziati hanno fornito delle regole e consigliato delle pratiche che vengono denominate “la morale”? E per quale ragione è meglio rispettarle? Perché, contrariamente a ciò che sostengono certi cosiddetti “spiriti liberi”, non si tratta di sottomettere gli esseri umani a convenzioni sociali arbitrarie, e neppure di piacere a un Dio che dimora non si sa bene dove, oltre le nubi... La vera ragione è che ogni pensiero, ogni sentimento e ogni azione hanno ripercussioni nel più profondo del nostro essere e, a seconda della sua natura, ogni pensiero, ogni sentimento e ogni azione impediscono o favoriscono il funzionamento dei nostri centri spirituali."
Perché gli Iniziati hanno fornito delle regole e consigliato delle pratiche che vengono denominate “la morale”? E per quale ragione è meglio rispettarle? Perché, contrariamente a ciò che sostengono certi cosiddetti “spiriti liberi”, non si tratta di sottomettere gli esseri umani a convenzioni sociali arbitrarie, e neppure di piacere a un Dio che dimora non si sa bene dove, oltre le nubi... La vera ragione è che ogni pensiero, ogni sentimento e ogni azione hanno ripercussioni nel più profondo del nostro essere e, a seconda della sua natura, ogni pensiero, ogni sentimento e ogni azione impediscono o favoriscono il funzionamento dei nostri centri spirituali."
