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mercoledì 9 novembre 2016

Pace (La vera) - non dipende dalle condizioni esterne / Peace, True - doesn’t depend on outside conditions / la Paix véritable ne dépend pas des conditions extérieures / Wahrer Friede - hängt nicht von den äußeren Bedingungen ab

"Quante persone credono che cambiando appartamento, professione, paese, religione, marito o moglie, avranno finalmente la pace! Un po' di tranquillità e un po' di respiro forse sì, ma subito dopo, là dove saranno, altri tormenti verranno ad assalirli. Perché? Perché non hanno capito che la pace dipende anzitutto da un cambiamento del loro modo di pensare, di sentire e di agire. Facciano qualche cambiamento in tal senso, e allora, anche rimanendo nello stesso luogo e nelle stesse difficoltà, la pace verrà ad abitare in loro.
La vera pace non dipende dalle condizioni esterne: essa viene da dentro, per questo è così difficile da ottenere. Lavorate sull'idea di amare, di fare del bene, di perdonare e di portare ovunque l'armonia, e verrà il momento in cui quell'idea in voi sarà così potente e impregnerà così profondamente tutte le vostre cellule che queste cominceranno a vibrare all'unisono con essa.

giovedì 20 ottobre 2016

Prove (Le nostre) - sono terminate quando possiamo rallegrarcene / Hardships, Our - are over when we can be thankful for them / nos Épreuves sont terminées quand nous pouvons nous en réjouir / Prüfungen - sind abgeschlossen, wenn wir uns ihrer freuen

"Noi possiamo accettare una prova, possiamo comprenderla, ma allo stesso tempo provare amarezza, tristezza, rimpianto: pensiamo che sarebbe stato molto meglio se non avessimo dovuto subirla! In questo senso possiamo dire che essa non è ancora terminata. 
Quando si può dire che una prova è terminata? Quando siamo in grado di rallegrarcene. È possibile che in apparenza essa non solo non ci abbia dato nulla, ma che ci abbia anche fatto perdere molte cose, perfino esseri che ci sono cari… Eppure, molto tempo dopo quella prova, sentiamo che la nostra luce, il nostro amore e la nostra forza sono aumentati, e ci sentiamo pervasi dalla pace e dalla gioia. Solo a quel punto possiamo dire che la nostra prova è terminata: l'abbiamo superata."



venerdì 23 ottobre 2015

Luce - concentrarsi su di essa per entrare in relazione con Dio / Light - concentrating on it to make contact with God / la Lumière - se concentrer sur elle pour entrer en relation avec Dieu / La Luz - concentrarse en ella para entrar en relación con Dios / Het licht - zich erop concentreren om in verbinding te treden met God / Lumina - să ne concentrăm asupra ei pentru a intra în legătură cu Dumnezeu

"Certe persone si dichiarano credenti pur confessando che Dio rimane per loro una nozione astratta; non sanno come entrare in relazione con Lui, e ovviamente sentono che manca loro qualcosa. In realtà, il metodo più efficace per legarsi a Dio è concentrarsi sulla luce. Dio non è la luce, è molto più che la luce: non Lo si può conoscere e neppure Lo si può immaginare. Ma perché sta scritto nella Genesi che il primo giorno Dio creò la luce? Perché Egli voleva fare della luce la sostanza dell’universo. Se la luce è la prima emanazione divina, significa che essa contiene tutte le qualità e le virtù di Dio, e per questa ragione noi riusciremo ad avvicinarci a Dio solo attraverso la luce.
Ecco un esercizio. Ogni giorno pensate a concentrarvi sulla luce, immaginate che l’intero universo sia immerso nella luce, immaginate di riposare in essa, di fondervi in essa e di impregnarvi di tutte le sue virtù.

giovedì 9 luglio 2015

Amore - come stato di coscienza superiore / Love - as a higher state of consciousness / Iubirea - ca stare superioară de conștiință

"Lo scopo della vita spirituale è condurci a conoscere quello stato di coscienza superiore che viene chiamato “amore divino”. Sì, perché il vero amore, quello che ci avvicina a Dio, è uno stato di coscienza. È impossibile descriverlo, e nemmeno lo si può spiegare a esseri che non sono pronti a viverlo; tutto ciò che si può fare è cercare di condurveli a poco a poco. 
Chi giunge a questo stato di coscienza si sente interiormente legato all’intero universo; diventa allora come uno strumento le cui corde vibrano all’unisono con tutto ciò che esiste. Una pace profonda lo abita, e soprattutto egli prova un'immensa benevolenza nei confronti di tutti gli esseri. Non sa da dove provengano queste buone disposizioni, sente semplicemente che esse hanno invaso il suo cuore e la sua anima, sente che lo spingono a manifestarsi con bontà, comprensione, ed egli entra in contatto con l’essenza profonda della creazione. "
"The aim of spiritual life is to lead us to a higher state of consciousness we call divine love. For, true love, the kind that draws us closer to God, is a state of consciousness. It is impossible to describe it, nor can it be explained to those who are not ready to experience it; all we can do is try to lead them to it gradually.
Those who attain this state of consciousness feel inwardly linked to the whole universe. They are then like an instrument, the cords of which vibrate in unison with all that exists. They are inhabited by a deep sense of peace, and above all they feel immense benevolence towards all beings.

martedì 2 giugno 2015

Ambiente - sua importanza per il nostro sviluppo spirituale / Ambiance - its importance for our spiritual development / l’Ambiance - son importance pour notre développement spirituel / El Ambiente - su importancia para nuestro desarrollo espiritual / De sfeer - zijn belang voor onze spirituele ontwikkeling / Ambianța - importanța sa pentru dezvoltarea noastră spirituală

"L’ambiente in cui gli esseri si trovano contribuisce molto a far emergere in loro il lato buono o cattivo. Perciò, il più spesso possibile essi devono cercare di immergersi in un ambiente di pace, di armonia e di luce. Spesso quegli effetti non durano molto a lungo; ma almeno per qualche istante, la natura inferiore in loro viene ridotta al silenzio, mentre la natura superiore si espande. E a forza di ripetere questa esperienza, un giorno sarà la natura superiore che finirà per imporsi. 
Da alcuni, l'addormentare la propria natura inferiore viene recepito come un segno di debolezza. Essi si trovano molto meglio dando libero sfogo ai propri istinti di dominio, di aggressività… vale a dire lasciando uscire le proprie belve. Ma ecco che quelle belve non attaccano solo gli altri, all’esterno. Quando lasciano la gabbia, iniziano divorando i “figli” di queste persone, ossia i loro buoni pensieri e i loro buoni sentimenti che esse avrebbero dovuto proteggere e fortificare mantenendo in se stesse un'atmosfera di pace e di luce. "
"The ambiance in which we live contributes greatly to bringing out the best or the worst in us. For this reason, we should try as much as possible to immerse ourselves in an ambiance of peace, harmony and light.

giovedì 7 maggio 2015

Talenti - entità viventi alle quali occorre dare condizioni favorevoli per conservarli / Talents - are living beings; providing the right conditions to keep them / les Talents - des entités vivantes à qui il faut donner des conditions favorables afin de les conserver / Los Talentos - entidades vivas a las que hay que dar condiciones favorables para poder conservarlas

"Esistono uomini e donne i cui talenti ci lasciano stupefatti: essi possiedono un dono. E cos’è dono? Un’entità venuta ad abitare in un essere per manifestarsi attraverso lui.
I nostri contemporanei, che si dicono razionali, forse non ammetteranno mai l'idea che i talenti e le capacità siano entità che dimorano negli esseri umani. Ma allora come si spiega il fatto che si possono anche perdere quei talenti? Appunto perché un dono è un ospite venuto da lontano: aveva accettato di stabilirsi nella tal persona, ma dato che questa gli ha creato condizioni insopportabili, ha finito per andarsene. È capitato a molti che, invece di vegliare sul tesoro che possedevano, lo hanno dilapidato con una vita di disordini, di atti disonesti e intrighi. Si illudevano che il loro talento fosse qualcosa di definitivamente acquisito. Eh no, purtroppo non è così. Perciò, se non volete perdere i vostri doni, se volete amplificarli o acquisirne altri, dovete preparare per le entità celesti le condizioni adatte: la pace, l’armonia, la luce."

venerdì 17 aprile 2015

Guerre - farle cessare dipende solo dagli esseri umani / Wars - only humans can bring them to an end / les Guerres - les faire cesser ne dépend que des humains / Las Guerras - hacer que cesen sólo depende de los humanos

"Una guerra, poi un'altra, poi un'altra ancora scoppiano in diversi luoghi del pianeta, e tutti si lamentano e si chiedono il perché di queste guerre… È molto semplice: perché gli esseri umani non sanno come mettere a profitto le buone condizioni che la pace offre loro.
Trovare quali occupazioni avere in tempo di pace richiede una grande vigilanza. La verità è che anche in tempo di pace gli esseri umani continuano a essere in guerra; in tutti i campi non fanno che scontrarsi: la politica, il commercio, la finanza, la religione, la famiglia… sono perenni terreni di scontro, dei veri campi di battaglia. Come stupirsi in seguito se si scatenano conflitti armati un po’ ovunque, causando tanti mali? E poi ecco che supplicano il Signore di far cessare quelle guerre e di riportare la pace… Ma cosa ha a che fare con il Signore tutto questo? È agli esseri umani che bisogna chiedere di trovare il modo di essere in pace con se stessi per poter fare la pace con gli altri. "