"Avete mangiato qualche frutto, ed ecco che quel cibo, una volta digerito e assimilato, contribuisce al buon funzionamento di tutto il vostro organismo. Qual è l'Intelligenza che ha trovato il modo di dare a ogni organo del nostro corpo ciò di cui ha bisogno, affinché noi possiamo continuare a vivere?... Come non essere in ammirazione davanti a Lei? Grazie a quel cibo potrete continuare a vedere, a udire, respirare, gustare, toccare, parlare, cantare, camminare... E ne trarranno profitto anche i vostri capelli, le vostre unghie, i vostri denti, la vostra pelle ecc. Sì, come non essere colmi di ammirazione dinanzi a quell'Intelligenza? D'ora in avanti dovete pensare a Lei e manifestarle la vostra riconoscenza.
Ciò che è essenziale nel cibo non è la materia degli alimenti, ma le energie che questi contengono, la quintessenza imprigionata in essi, poiché è lì che si trova la vita.
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martedì 13 settembre 2016
martedì 25 agosto 2015
Debolezze - in realtà sono forze che noi possiamo mobilitare / Weaknesses - are in reality forces we can mobilize / Slăbiciunile - sunt în realitate niște forțe ce le putem mobiliza
"Gli umani considerano i propri errori e le proprie debolezze come ostacoli al proprio sviluppo. È vero, ma non del tutto. Se invece di lasciarsi indebolire e mettere a terra da loro, cercheranno il modo di metterli al lavoro, scopriranno che quegli errori e quelle debolezze possono essere utili. Direte: «Come, utili? I difetti vanno combattuti, annientati». Ci avete già provato e avete pur visto se è facile! Siete stati voi a riportare la vittoria?...
Tutte le tendenze inferiori che voi considerate delle debolezze sono in realtà delle forze. Imparate a sentire tutte le energie che esse rappresentano. Se scacciate tutti i vostri avversari, se sopprimete tutto ciò che vi resiste, chi lavorerà per voi? Chi vi servirà?… Che si tratti della sensualità, della cupidigia, della vanità o della collera, tutte queste sono forze. Decidetevi a mobilitarle, ed esse vi aiuteranno ad avanzare nella direzione spirituale che avete deciso di prendere."
"Humans consider their failings and weaknesses obstacles to their development. This is true, but not completely. If they looked at how they could get their failings to work for them instead of letting themselves be weakened and overwhelmed by them, they would discover that they could be useful to them. You will say, ‘How can they be useful? We should fight our faults and get rid of them.’
Tutte le tendenze inferiori che voi considerate delle debolezze sono in realtà delle forze. Imparate a sentire tutte le energie che esse rappresentano. Se scacciate tutti i vostri avversari, se sopprimete tutto ciò che vi resiste, chi lavorerà per voi? Chi vi servirà?… Che si tratti della sensualità, della cupidigia, della vanità o della collera, tutte queste sono forze. Decidetevi a mobilitarle, ed esse vi aiuteranno ad avanzare nella direzione spirituale che avete deciso di prendere."
"Humans consider their failings and weaknesses obstacles to their development. This is true, but not completely. If they looked at how they could get their failings to work for them instead of letting themselves be weakened and overwhelmed by them, they would discover that they could be useful to them. You will say, ‘How can they be useful? We should fight our faults and get rid of them.’
venerdì 7 agosto 2015
Grazie - una parola che neutralizza i veleni
Nel momento in cui gli avvenimenti si stanno verificando, noi non possiamo sapere se questi, col tempo, si riveleranno per noi felici o sfavorevoli. Quante circostanze che le persone ritenevano fortunate, alla fine sono state la causa del loro crollo, mentre invece le prove, alla lunga, si sono rivelate molto benefiche! Non è dunque sul momento che si può giudicare riguardo alla fortuna o alla sfortuna: per pronunciarsi occorre attendere. Di fronte a ogni situazione sgradevole o dolorosa, prendete dunque l’abitudine di dire a voi stessi che in fondo al cammino, forse vi attende una fortuna. Non perdete il vostro tempo in lamentele o ribellioni, ma ringraziate piuttosto il Cielo. Dicendo “grazie”, liberate in voi delle energie che vi aiuteranno ad affrontare la situazione. Sì, ecco la potenza della parola “grazie”: di già essa combatte l’ostacolo che stava sorgendo e neutralizza i veleni che la tristezza, la collera e lo scoraggiamento cominciavano a distillare in voi.
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