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lunedì 19 settembre 2016

Grande Opera (La) - le sue fasi corrispondono alla sequenza di colori nella natura / Great Work, The - its phases correspond to the sequence of colours in nature / le Grand Œuvre - ses phases correspondent à la succession des couleurs dans la nature / Großes Werk - die Phasen entsprechen der Folge der Farben in der Natur

"Per quale ragione gli alchimisti descrivono la trasformazione della materia della Grande Opera come una sequenza di colori? Perché hanno osservato la stessa sequenza nella vita vegetale. Guardate gli alberi da frutto: a parte qualche sfumatura – perché la natura è ricca di diversità – questi passano per una serie di colori, e sempre nello stesso ordine. D'inverno gli alberi sono neri e spogli. In primavera diventano bianchi con i fiori e verdi con le foglie. Poi arriva l'estate: maturando, i frutti diventano gialli e rossi; e quando si avvicina l'autunno è il fogliame che diventa rosso e oro. Con il rosso e l'oro il processo è terminato: è la fine del ciclo, come nell'opera alchemica. 
A immagine della vegetazione, l'essere umano deve attraversare interiormente tutte le fasi dell'opera alchemica.

sabato 7 maggio 2016

Terra - reagisce al comportamento degli esseri umani / Earth, The - reacts to the activities of humans / la Terre réagit au comportement des humains - La terre / Erde - reagiert auf das Verhalten der Menschen

Terra - reagisce al comportamento degli esseri umani
La terra, il nostro pianeta, è viva, respira, è sensibile e reagisce alle attività degli esseri umani che la abitano. Essi però non ne sono coscienti e pensano solo a sfruttarla nel proprio interesse. La rivoltano, la frugano, la scavano o la appianano, senza mai chiedersi se non stiano turbando un ordine che non conoscono. La terra percepisce tutto questo come dei pruriti, delle punture, delle ferite, e perciò di tanto in tanto dà una scrollata per sbarazzarsi di tutti quegli importuni che non smettono di punzecchiarla. Ovviamente la terra è paziente, e per un certo tempo sopporta le manovre degli esseri umani, ma alla fine si arrabbia.

giovedì 4 febbraio 2016

Natura - i pericoli che si corrono volendosi imporre su di lei / Nature - the dangers of wishing to dominate it / la Nature - les dangers de vouloir s’imposer à elle / Natur - die Gefahren, sie zu etwas zwingen zu wollen / Natura - pericolele de a dori să i ne impunem / De natuur - de gevaren van zijn wil aan haar op te leggen

"Nel corso dei secoli gli esseri umani sono riusciti a imporsi sempre più sulla natura. Certo, la natura è paziente, ma quando sente che l'umanità si ostina a turbare l’ordine che la governa, reagisce, e gli esseri umani subiscono quelle sue reazioni non solo nell'ambiente intorno a loro, ma anche in se stessi. Credono di potersi abbandonare impunemente a ogni sorta di abusi, ma non prevedono che i disordini che creano nella natura, li creano anche nel proprio organismo fisico e nel proprio organismo psichico. E perché non riescono ad andare d’accordo e sono sempre in conflitto tra loro? Anche in questo caso è perché non rispettano l’ordine delle cose che il Creatore ha stabilito nella natura e in loro stessi.

mercoledì 8 luglio 2015

Regno di Dio - ostacoli alla sua realizzazione / Kingdom of God - the obstacles to achieving it / le Royaume de Dieu - les obstacles à sa réalisation /El Reino de Dios - los obstáculos para su realización / Het Koninkrijk van God - de obstakels voor de realisatie ervan / Împărăția lui Dumnezeu - obstacolele realizării ei

"Nel Regno di Dio, nella fratellanza universale, che io non smetto di presentarvi come un ideale, molti – lo so – non vedono che un’utopia: pensano che nelle attuali circostanze questo ideale sia impossibile da realizzare. No, non è impossibile. È difficile, perché la maggior parte degli esseri umani non è pronta ad abbandonare il soddisfacimento dei propri piaceri egoistici per consacrarsi alla realizzazione di un ideale divino, ma non è impossibile: sarebbe sufficiente che, invece di prendere come riferimento l’ordine terreno, studiassero l’ordine celeste traendone ispirazione, allo scopo di porre le basi di una nuova società.
Quando i cristiani cominceranno a prendere sul serio le parole di Gesù nel Padre Nostro: «Sia fatta la Tua volontà come in cielo così in terra», sarà già un grande progresso. “Come in cielo” significa che c’è anzitutto un ordine celeste da rispettare. Ma da duemila anni essi borbottano questa preghiera pur continuando a obbedire alla propria volontà egoistica e poco illuminata. Non è il Regno di Dio a essere irrealizzabile: sono gli esseri umani, a cominciare dai cristiani, che non si decidono a fare degli sforzi per realizzarlo."