
Le vostre esperienze infelici devono servirvi solo a trovare la via della saggezza. Non rivangatele continuamente, anzi, dimenticatele, e presentatevi davanti al Signore dicendo: «Dio mio, ho commesso degli errori, ma poiché sono Tuo figlio, so che Tu mi hai dato la Tua luce e la Tua forza.