martedì 7 aprile 2015

Gravitazione della terra attorno al sole - applicazione di questa legge alla nostra vita interiore / Orbit of the earth around the sun - application of this law to our inner life / la Gravitation de la terre autour du soleil - application de cette loi à notre vie intérieure

"Nel nostro sistema solare la terra e gli altri pianeti gravitano armoniosamente attorno al sole. Dobbiamo impregnarci profondamente di questa immagine, poiché è questo movimento armonioso dei pianeti attorno al sole che dobbiamo riprodurre in noi, affinché tutte le particelle del nostro essere entrino nel ritmo della vita universale. Contemplando ogni mattina il sorgere del sole con il desiderio di attingervi delle energie, di penetrare in lui, ma anche di ritrovarlo in noi stessi, cerchiamo di lasciare la periferia del nostro essere – spesso in preda ai disordini – per tornare al centro dove regnano la pace, la libertà e la luce. È così che riusciremo un giorno a ristabilire in noi un sistema identico, con un proprio sole al centro – il nostro spirito – che assumerà il comando. 
Per trovare soluzioni ai problemi che ci si presentano quotidianamente, sul piano sia psichico sia materiale, dobbiamo lavorare per diventare interiormente un sistema organizzato, vale a dire insediare in noi il sole dello spirito, affinché tutto graviti attorno a quel centro di luce e di calore. "

lunedì 6 aprile 2015

Maestro spirituale - può aiutarci perché ha dovuto affrontare le nostre stesse difficoltà e ha trionfato su di esse / Master, spiritual - can help us because he has had to face the same difficulties as us and has overcome them

"Prima di essere in grado di assumere il suo compito, un Maestro spirituale è venuto a incarnarsi diverse volte sulla terra e ha lavorato, lavorato… Sì, perché la vita sulla terra espone continuamente gli esseri umani a commettere errori, e ci si deve continuamente correggere e risollevare. Come potrebbe un Maestro spirituale aiutare ora i suoi discepoli e istruirli se, in altre incarnazioni, non avesse dovuto fare le loro stesse esperienze e superare gli stessi ostacoli? Che merito avrebbe se non fosse stato esposto alle stesse tentazioni, se non avesse attraversato le stesse prove prima di diventare finalmente ciò che è ora? Non oserebbe mai presentarsi davanti agli altri per chiedere loro di fare sforzi che lui stesso non avesse già fatto. 
Se abbiamo tanto bisogno di seguire i consigli degli Iniziati e dei grandi Maestri, è perché essi conoscono la via e l’hanno già percorsa prima di noi. Sanno di quante insidie è costellato il cammino, ma sanno anche come trionfare su di esse. "

domenica 5 aprile 2015

Seme d’oro - far crescere quello che il Creatore ha deposto in noi / Speck of gold - ‘growing’ the one the Creator has placed in us / Grain d’or - faire croître celui que le Créateur a déposé en nous / Grano de oro - hacer crecer el que el Creador ha depositado en nosotros

"Gli alchimisti dicono che, per fabbricare l’oro, inizialmente occorre avere almeno un atomo d’oro, come un seme, poiché in natura nulla può riprodursi senza una semente. Il processo alchemico è dunque simile alla germinazione o alla moltiplicazione di un seme. Un chicco di grano inizia col dare una spiga, finché un giorno darà un intero campo! Allo stesso modo, un seme d’oro può – per chi conosce il segreto – “moltiplicarsi” all’infinito. Anche noi possediamo quel seme d’oro: il germe divino che ci è stato dato dal Creatore. Ora che Egli ce lo ha dato, niente e nessuno ha il potere di togliercelo o di farcelo perdere. Tuttavia sta a noi prendere coscienza dell’esistenza di quel germe e risvegliarlo e vivificarlo affinché si sviluppi fino a diventare un albero… un tempio… la nuova Gerusalemme… il Cristo-Bambino… Quante immagini e quanti simboli sono serviti a tradurre questa realtà spirituale! 
Tutti gli esseri umani possiedono quel seme, e il giorno in cui sapranno dove e come cercarlo per lavorare con esso, le parole “vita” e “resurrezione” assumeranno per loro un vero significato. "

sabato 4 aprile 2015

Attenzione - un atteggiamento che ci permette di sentire il passaggio delle correnti celesti / Attention - an attitude that allows us to sense passing celestial currents

"Voi pregate, chiedete di ricevere la visita della luce, degli angeli… Ma quando questi si presentano, quante volte siete occupati a guardare altrove! In seguito vi lamentate che la vita spirituale non vi dà nulla. Ovviamente: cosa può dare a coloro che, pur richiedendo la luce e la gioia celesti, sono incapaci di sentire quando queste vengono a visitarli? 
Non vi serve a nulla pregare se non avete sviluppato quel senso sottile che vi avverte che siete stati ascoltati. Perciò, invece di fare al Cielo richieste di ogni genere, sforzatevi di rimanere in attesa: i vostri centri e i vostri corpi spirituali entreranno in attività, e a poco a poco riuscirete a percepire le correnti luminose che percorrono lo spazio e le entità benevole che vi vengono incontro. "

venerdì 3 aprile 2015

Croce - può essere interpretata come l'annuncio di una resurrezione / Cross - can be interpreted as announcing a resurrection / la Croix - peut être interprétée comme l’annonce d’une résurrection / La Cruz - puede ser interpretada como el anuncio de una resurrección

"La forma compatta del cubo ha fatto di esso il simbolo della stabilità e anche una raffigurazione del limite, della reclusione, della prigione. Ma se il cubo si apre e si sviluppa in una croce, si assiste a una sorta di liberazione. Sì, ed ecco perché nella croce non dobbiamo vedere solo uno strumento di sofferenza e di morte; essa è anche un simbolo cosmico che esprime tutte le possibilità della vita.
Nel testo stesso dei Vangeli, la morte di Gesù è seguita dalla sua resurrezione. Perché? Perché una morte non è una fine, ma è una tappa necessaria che prepara una resurrezione. Ovviamente qui la resurrezione va intesa da un punto di vista simbolico e spirituale, non da un punto di vista fisico. La resurrezione presuppone dapprima la morte, e giunge in seguito come un processo di trasformazione che avviene per fasi successive. Può dunque essere assimilata a una nuova nascita. "

giovedì 2 aprile 2015

Piedi - l'importanza del loro contatto con la terra / Feet - the importance of their contact with the earth / les Pieds - l’importance de leur contact avec la terre / Los Pies - la importancia de su contacto con la tierra

"Durante l'ultima cena con i suoi discepoli, Gesù si alzò da tavola per lavare loro i piedi. Pietro cominciò a protestare: come poteva lasciarsi lavare i piedi dal suo Maestro? Ma di fronte all'insistenza di Gesù, accettò e gli chiese anche che gli lavasse le mani e la testa. Ma Gesù rispose: «Chi è lavato, ha bisogno solo di lavarsi i piedi per essere interamente puro».
Essendo i piedi la parte del corpo più a contatto con la terra, essi rappresentano il piano fisico. Ora, il piano fisico è sempre più o meno in relazione con il mondo sotterraneo, gli inferi. I piedi simboleggiano dunque il punto attraverso il quale l'essere umano è maggiormente esposto agli attacchi del male. Questa idea la si ritrova nell'Iliade di Omero, con la storia di Achille: alla sua nascita, la madre, Teti, lo aveva immerso nelle acque dello Stige per renderlo invulnerabile. Ma avendolo tenuto per i talloni, questa parte del piede non era stata bagnata, e Achille morì durante la guerra di Troia per una freccia avvelenata che ricevette proprio nel tallone.
Capite ora il senso del gesto e delle parole di Gesù: «Chi è lavato, ha bisogno solo di lavarsi i piedi per essere interamente puro». Essendo i piedi il simbolo del piano più materiale, avere i piedi lavati rappresenta anche, simbolicamente, aver portato a termine la purificazione."

mercoledì 1 aprile 2015

Bene (Fare il) - non resta mai senza conseguenze per noi / Doing good - is never without consequence for the doer

"Ogni volta che avete l’occasione di fare qualcosa di buono per gli altri, non esitate: fatelo. Dite a voi stessi: «Voglio rendermi utile, voglio aiutare coloro che si trovano nel bisogno o nel dolore; pazienza se questo non mi porterà nulla, pazienza se non sarò ricompensato per i miei sforzi!». Nell'immediato, infatti, forse non verrete ricompensati, ma voi cosa intendete per “ricompensa”? Sviluppando la bontà, la pazienza, la generosità e l'abnegazione, non solo vi sentirete rifiorire ma, grazie al vostro irradiamento, un giorno sarete apprezzati e amati da tutti. 
Anche soltanto un buon pensiero o un buon sentimento producono degli effetti, poiché tutto si registra e lascia delle tracce. Non attendetevi che gli altri, attorno a voi, si accorgano subito di ciò che portate di buono nella vostra mente e nel vostro cuore. Sappiate però che ciò che avrete fatto di utile e costruttivo manifestando l'amore, un giorno vi apporterà tutte le benedizioni. "