"A cosa serve predicare l’amore per il prossimo se non si spiega agli esseri umani cosa debbano amare negli altri? Quando si vede il modo in cui si comportano tante persone nella vita di ogni giorno, al limite si può riuscire a non detestarle, ma non le si può amare, ed è anche inutile provarci.
Ecco qualcuno che si mostra egoista, malvagio, odioso, e vi si viene a dire che dovete amarlo… È impossibile! Ed è talmente impossibile che non solo non ci riuscirete, ma facendo degli sforzi per amare quel mostro, finirete per trovarlo ancora più insopportabile. Per riuscire ad amarlo, occorre potersi proiettare al di là delle apparenze concentrandosi sulla scintilla divina che dimora in ogni creatura.
"Quando Gesù disse ai suoi discepoli «Se aveste fede pari a un granellino di senape, direste a questo monte: “Spostati da qui a là”, ed esso si sposterebbe», quel monte è simbolico: esso rappresenta le grandi difficoltà della vita, che solo la fede permette agli esseri umani di “spostare”, ossia di superare o risolvere. Con la fede, in un anno, due anni, dieci anni, pietra dopo pietra, essi riusciranno a spostare montagne. Vorrebbero che tutto ciò fosse più rapido o addirittura istantaneo, ma è impossibile: sarà un processo lungo. Esiste tuttavia un metodo per accelerare le cose: prendere esempio dalle formiche. Se le formiche riescono in poco tempo a trasportare vere e proprie montagne di semi – in proporzione alle loro piccole dimensioni si tratta di vere montagne! – è perché non lavorano separatamente, ma sono moltitudini che uniscono i loro sforzi.
"Siate attenti al modo in cui iniziate la vostra giornata. Quante persone si alzano facendo sentire brontolii o lamentele! Non si stupiscano poi se l’intera giornata continuerà a svolgersi sullo stesso tono! E la sera, quando si coricano, non riescono ad addormentarsi: si girano e si rigirano, accendono e spengono la luce e finiscono per prendere dei sonniferi. Non pensano che prima di andare a letto avrebbero dovuto prepararsi al sonno. La fine di una giornata, come pure il suo inizio, è un momento sacro, perché precede un’altra attività tanto importante per la vita psichica: il sonno.
Imparate dunque come dovete incominciare la giornata se volete che essa sia fruttuosa e colma della grazia di Dio, una grazia che potrete diffondere sulle creature intorno a voi. E preparatevi anche al sonno chiedendo di andare a istruirvi e a lavorare nel mondo invisibile. Per ogni azione, per ogni impresa, l’inizio è della più grande importanza. "
"Pay attention to the way you start your day. How many people get up making groaning noises or complaining! They should not be surprised if their whole day continues to unfold in the same way. And in the evening, when they go to bed, they are unable to fall asleep: they toss and turn, switch the light on and off and end up taking sleeping pills.
"Nel mondo esiste un numero sufficiente di religioni: la questione è soltanto sapere come lavorare affinché esse non rimangano lettera morta. L’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale non pretende di portare una nuova religione ma solo dei metodi, ossia una condotta da adottare, un programma da realizzare. Non dobbiamo ora discutere su verità essenziali che sono conosciute da migliaia di anni; dobbiamo solamente trovare il modo migliore di applicarle, affinché esse siano sempre vive nel mondo, ma soprattutto vive in noi.
Nella vera religione, tutte le attività umane devono essere prese in considerazione: quelle che riguardano la nostra vita fisica – come respirare, mangiare, camminare, dormire ecc. – come pure quelle che riguardano la nostra anima e il nostro spirito. E se noi mettiamo soprattutto l’accento sui metodi di lavoro, lo facciamo affinché nessun campo sia considerato estraneo alla religione, poiché l’essere umano è un’unità. "
"There are enough religions in the world today; it is only a matter of knowing how to work so that they do not go unheeded. The Teaching of the Universal White Brotherhood does not claim to bring a new religion, only new methods about how to behave and a programme to put into practice. We do not have to discuss essential truths that have been known for thousands of years.
"“Libertà, uguaglianza, fratellanza” è il motto della repubblica francese. Spendiamo qualche parola a proposito dell'uguaglianza. Per natura, gli esseri umani non sono uguali: gli uni vengono al mondo con una costituzione robusta, con facoltà intellettuali o con doni artistici, mentre altri sono infermi o limitati sotto tutti i punti di vista. Certo, la parola “uguaglianza”, scritta su tanti edifici pubblici, rappresenta l’uguaglianza di fronte alla legge. Benissimo, ma prendiamo solo questo esempio: una forte multa da pagare per un eccesso di velocità alla guida non tocca allo stesso modo un miliardario o qualcuno che ha appena di che vivere. Neppure l’uguaglianza davanti alla legge rende uguali gli esseri umani.
"Alcuni esseri sono talmente prigionieri della propria natura inferiore che nessuna influenza ha potere su di loro, nemmeno quella di un Maestro spirituale. Essi gli diranno: «Capisco benissimo ciò che mi spiega e sono d’accordo con Lei; vorrei tanto cambiare, ma non posso». Costoro si rendono perfettamente conto che la loro condotta e i loro gusti non sono certo esemplari, ma se non soddisfano i propri bisogni si sentono infelici. Sono ancora più infelici dopo, certo, ma questo è un altro discorso.
Non si tratta dunque di voler trasformare tutti gli esseri, ma è importante mostrare loro che la disciplina e la pratica spirituali hanno un senso. Anche se ciò rimane a lungo per loro un ideale lontanissimo, è bene che lo sappiano.
"Qualunque sia il grado di evoluzione raggiunto nelle sue precedenti incarnazioni, ogni essere umano che scende sulla terra deve ricominciare la sua istruzione e il suo apprendistato: è una legge. Perfino i grandi geni del passato che tornano a incarnarsi sono obbligati a istruirsi di nuovo nella propria disciplina e a esercitarsi. Ciò che li distingue dagli altri è che essi ottengono risultati più rapidamente; ma tutti, senza eccezione, devono ricominciare il lavoro affinché le loro qualità si manifestino di nuovo pienamente in questa esistenza. Se Mozart non avesse trovato in una famiglia di musicisti le condizioni necessarie all’apprendimento e allo sviluppo dei doni che egli riportava dal passato, il suo genio forse non si sarebbe rivelato in modo altrettanto eclatante.