sabato 31 ottobre 2015

Divinità - la scopriamo negli altri solo se sappiamo farla vivere in noi stessi / Divinity - we can only see it in others if we know how to nurture it within ourselves / la Divinité - nous ne la découvrons chez les autres que si nous savons la faire vivre en nous / Divinidad - sólo la descubrimos en los demás si conseguimos hacerla vivir en nosotros / Godheid - ontdekken wij slechts bij de anderen indien wij deze in onszelf kunnen doen leven / Divinitate - o vom descoperi la alții numai dacă știm să o facem să trăiască în noi

"A cosa serve predicare l’amore per il prossimo se non si spiega agli esseri umani cosa debbano amare negli altri? Quando si vede il modo in cui si comportano tante persone nella vita di ogni giorno, al limite si può riuscire a non detestarle, ma non le si può amare, ed è anche inutile provarci.
Ecco qualcuno che si mostra egoista, malvagio, odioso, e vi si viene a dire che dovete amarlo… È impossibile! Ed è talmente impossibile che non solo non ci riuscirete, ma facendo degli sforzi per amare quel mostro, finirete per trovarlo ancora più insopportabile. Per riuscire ad amarlo, occorre potersi proiettare al di là delle apparenze concentrandosi sulla scintilla divina che dimora in ogni creatura.

venerdì 30 ottobre 2015

Montagne - che potremmo spostare unendo i nostri sforzi / Mountains - that we would move if we united our efforts / Munții - ce i-am putea muta din loc unindu-ne eforturile

"Quando Gesù disse ai suoi discepoli «Se aveste fede pari a un granellino di senape, direste a questo monte: “Spostati da qui a là”, ed esso si sposterebbe», quel monte è simbolico: esso rappresenta le grandi difficoltà della vita, che solo la fede permette agli esseri umani di “spostare”, ossia di superare o risolvere. Con la fede, in un anno, due anni, dieci anni, pietra dopo pietra, essi riusciranno a spostare montagne. Vorrebbero che tutto ciò fosse più rapido o addirittura istantaneo, ma è impossibile: sarà un processo lungo. Esiste tuttavia un metodo per accelerare le cose: prendere esempio dalle formiche. Se le formiche riescono in poco tempo a trasportare vere e proprie montagne di semi – in proporzione alle loro piccole dimensioni si tratta di vere montagne! – è perché non lavorano separatamente, ma sono moltitudini che uniscono i loro sforzi.

giovedì 29 ottobre 2015

Inizio - è sempre il momento più importante / Beginning - always the most important moment / Începutul - constituie mereu cel mai important moment

"Siate attenti al modo in cui iniziate la vostra giornata. Quante persone si alzano facendo sentire brontolii o lamentele! Non si stupiscano poi se l’intera giornata continuerà a svolgersi sullo stesso tono! E la sera, quando si coricano, non riescono ad addormentarsi: si girano e si rigirano, accendono e spengono la luce e finiscono per prendere dei sonniferi. Non pensano che prima di andare a letto avrebbero dovuto prepararsi al sonno. La fine di una giornata, come pure il suo inizio, è un momento sacro, perché precede un’altra attività tanto importante per la vita psichica: il sonno.
Imparate dunque come dovete incominciare la giornata se volete che essa sia fruttuosa e colma della grazia di Dio, una grazia che potrete diffondere sulle creature intorno a voi. E preparatevi anche al sonno chiedendo di andare a istruirvi e a lavorare nel mondo invisibile. Per ogni azione, per ogni impresa, l’inizio è della più grande importanza. "

"Pay attention to the way you start your day. How many people get up making groaning noises or complaining! They should not be surprised if their whole day continues to unfold in the same way. And in the evening, when they go to bed, they are unable to fall asleep: they toss and turn, switch the light on and off and end up taking sleeping pills.

mercoledì 28 ottobre 2015

Religione - deve considerare tutte le attività umane / Religion - must take all kinds of human activity into account / Religia - trebuie să ia în considerare toate activitățile umane

"Nel mondo esiste un numero sufficiente di religioni: la questione è soltanto sapere come lavorare affinché esse non rimangano lettera morta. L’Insegnamento della Fratellanza Bianca Universale non pretende di portare una nuova religione ma solo dei metodi, ossia una condotta da adottare, un programma da realizzare. Non dobbiamo ora discutere su verità essenziali che sono conosciute da migliaia di anni; dobbiamo solamente trovare il modo migliore di applicarle, affinché esse siano sempre vive nel mondo, ma soprattutto vive in noi.
Nella vera religione, tutte le attività umane devono essere prese in considerazione: quelle che riguardano la nostra vita fisica – come respirare, mangiare, camminare, dormire ecc. – come pure quelle che riguardano la nostra anima e il nostro spirito. E se noi mettiamo soprattutto l’accento sui metodi di lavoro, lo facciamo affinché nessun campo sia considerato estraneo alla religione, poiché l’essere umano è un’unità. "


"There are enough religions in the world today; it is only a matter of knowing how to work so that they do not go unheeded. The Teaching of the Universal White Brotherhood does not claim to bring a new religion, only new methods about how to behave and a programme to put into practice. We do not have to discuss essential truths that have been known for thousands of years.

martedì 27 ottobre 2015

Uguaglianza - nozione che deve essere completata da quella della fratellanza / Equality - a notion that must be complemented by that of fraternity / Egalitate - noțiune ce trebuie completată cu aceea de fraternitate

"“Libertà, uguaglianza, fratellanza” è il motto della repubblica francese. Spendiamo qualche parola a proposito dell'uguaglianza. Per natura, gli esseri umani non sono uguali: gli uni vengono al mondo con una costituzione robusta, con facoltà intellettuali o con doni artistici, mentre altri sono infermi o limitati sotto tutti i punti di vista. Certo, la parola “uguaglianza”, scritta su tanti edifici pubblici, rappresenta l’uguaglianza di fronte alla legge. Benissimo, ma prendiamo solo questo esempio: una forte multa da pagare per un eccesso di velocità alla guida non tocca allo stesso modo un miliardario o qualcuno che ha appena di che vivere. Neppure l’uguaglianza davanti alla legge rende uguali gli esseri umani. 

lunedì 26 ottobre 2015

Migliorare la propria condotta - far almeno capire agli esseri che ciò sarebbe auspicabile per loro / Improving their behaviour - making people at least understand what would be best for them / Améliorer leur conduite - faire au moins comprendre aux êtres que ce serait souhaitable pour eux / Mejorar su conducta - hacer comprender al menos a los seres que esto sería deseable para ellos / Z'n gedrag verbeteren - de mensen tenminste doen begrijpen dat het wenselijk zou zijn voor hen / A-și îmbunătăți comportamentul - să le facem cel puțin pe ființe să înțeleagă ce ar fi de dorit pentru ele

"Alcuni esseri sono talmente prigionieri della propria natura inferiore che nessuna influenza ha potere su di loro, nemmeno quella di un Maestro spirituale. Essi gli diranno: «Capisco benissimo ciò che mi spiega e sono d’accordo con Lei; vorrei tanto cambiare, ma non posso». Costoro si rendono perfettamente conto che la loro condotta e i loro gusti non sono certo esemplari, ma se non soddisfano i propri bisogni si sentono infelici. Sono ancora più infelici dopo, certo, ma questo è un altro discorso. 
Non si tratta dunque di voler trasformare tutti gli esseri, ma è importante mostrare loro che la disciplina e la pratica spirituali hanno un senso. Anche se ciò rimane a lungo per loro un ideale lontanissimo, è bene che lo sappiano.

domenica 25 ottobre 2015

Doni e qualità - a ogni incarnazione l’essere umano deve lavorare per riconquistarli / Gifts and qualities - every human being must work to regain them in each incarnation / Dons et qualités - à chaque incarnation tout être humain doit travailler pour les reconquérir / Dones y cualidades - en cada encarnación todo ser humano debe trabajar para reconquistarlos / Gaven en kwaliteiten - bij iedere incarnatie moet elk menselijk wezen werken om ze te heroveren / Înzestrări și calități - în fiecare încarnare, orice ființă umană trebuie să lucreze să le redobândească

"Qualunque sia il grado di evoluzione raggiunto nelle sue precedenti incarnazioni, ogni essere umano che scende sulla terra deve ricominciare la sua istruzione e il suo apprendistato: è una legge. Perfino i grandi geni del passato che tornano a incarnarsi sono obbligati a istruirsi di nuovo nella propria disciplina e a esercitarsi. Ciò che li distingue dagli altri è che essi ottengono risultati più rapidamente; ma tutti, senza eccezione, devono ricominciare il lavoro affinché le loro qualità si manifestino di nuovo pienamente in questa esistenza. Se Mozart non avesse trovato in una famiglia di musicisti le condizioni necessarie all’apprendimento e allo sviluppo dei doni che egli riportava dal passato, il suo genio forse non si sarebbe rivelato in modo altrettanto eclatante. 

sabato 24 ottobre 2015

Gerarchia - sociale e gerarchia spirituale / Hierarchy - social and spiritual / Ierarhie socială - și ierarhie spirituală

"È raro che nella società si possa accedere a una posizione importante senza dover fornire prove delle proprie capacità, ed è per questo che esistono esami e concorsi. Se, nonostante le difficoltà e il lavoro da svolgere, i candidati accettano di fare tanti sforzi, è perché conoscono i vantaggi che otterranno elevandosi nella gerarchia sociale: pur lavorando meno, saranno meglio retribuiti e soprattutto avranno maggiori possibilità di agire, di organizzare le cose e dominare le situazioni. Ma chi è consapevole che esiste un’analogia fra tutto questo e ciò che accade nella vita interiore?
Gli Iniziati e i veri discepoli sono coscienti che nel piano spirituale esistono altre giurie, esistono altri osservatori che li esaminano, li soppesano e danno loro un diploma. Essi allora, anziché cercare di entrare in competizione con gli esseri umani, è lì che concentrano i propri sforzi. Più si elevano, più il Cielo dà loro nuove possibilità e poteri più estesi…

venerdì 23 ottobre 2015

Luce - concentrarsi su di essa per entrare in relazione con Dio / Light - concentrating on it to make contact with God / la Lumière - se concentrer sur elle pour entrer en relation avec Dieu / La Luz - concentrarse en ella para entrar en relación con Dios / Het licht - zich erop concentreren om in verbinding te treden met God / Lumina - să ne concentrăm asupra ei pentru a intra în legătură cu Dumnezeu

"Certe persone si dichiarano credenti pur confessando che Dio rimane per loro una nozione astratta; non sanno come entrare in relazione con Lui, e ovviamente sentono che manca loro qualcosa. In realtà, il metodo più efficace per legarsi a Dio è concentrarsi sulla luce. Dio non è la luce, è molto più che la luce: non Lo si può conoscere e neppure Lo si può immaginare. Ma perché sta scritto nella Genesi che il primo giorno Dio creò la luce? Perché Egli voleva fare della luce la sostanza dell’universo. Se la luce è la prima emanazione divina, significa che essa contiene tutte le qualità e le virtù di Dio, e per questa ragione noi riusciremo ad avvicinarci a Dio solo attraverso la luce.
Ecco un esercizio. Ogni giorno pensate a concentrarvi sulla luce, immaginate che l’intero universo sia immerso nella luce, immaginate di riposare in essa, di fondervi in essa e di impregnarvi di tutte le sue virtù.

giovedì 22 ottobre 2015

Pietre - sono esseri viventi / Stones - are living beings / Pietrele - sunt niște ființe vii

"Le pietre sono esseri viventi. Dal momento che l’intero universo vive della vita di Dio, anche le pietre sono vive, il che significa che possono rallegrarsi e perfino pensare. Obietterete che non avendo ricevuto un corpo eterico come le piante, e ancor meno un corpo astrale come gli animali, né un corpo mentale come gli esseri umani, non si può dire che esse siano vive. È vero, le pietre non hanno corpo eterico né corpo astrale né corpo mentale, e ciò che noi chiamiamo sensibilità, sentimento e pensiero rimane per loro sconosciuto. Tuttavia le pietre sono vive. Se vengono situate ai piedi della scala dell’evoluzione, significa semplicemente che il loro essere spirituale si trova talmente lontano da non avere alcuna comunicazione con il loro essere fisico. Le pietre sono il ricettacolo di un'entità spirituale, ma questa non è ancora scesa a sufficienza in loro per animarle, ed ecco perché le pietre sembrano senza vita.

mercoledì 21 ottobre 2015

Pazienza - una volontà sostenuta dall’intelletto e dal cuore / Patience - a will supported by the mind and heart / Het geduld - een wilsuiting die ondersteund wordt door het verstand en het hart / Răbdarea - o voință susținută de intelect și inimă

"Quali che siano le difficoltà da superare, si può dire che chi non si lascia abbattere andrà molto lontano. Voi chiedete: «Non lasciarsi mai abbattere... Com’è possibile?». Con la buona volontà. Sì, la buona volontà, perché la volontà da sola non è sufficiente. Davanti alle difficoltà non basta stringere i denti o i pugni dicendo: «Resisterò», perché non è certo che si riesca ad essere più forti degli avvenimenti, e ci si esaurisce.
Ciò che io chiamo “buona volontà” è una volontà sostenuta da un intelletto che cerca di comprendere gli avvenimenti traendone una lezione e da un cuore sempre aperto agli altri. La buona volontà è anche una forma di pazienza: niente la scoraggia. Ecco perché la pazienza è una qualità che deve accompagnare tutte le altre: occorre essere saggi e pazienti, essere generosi e pazienti, essere forti e pazienti, altrimenti tutte quelle qualità che sono la saggezza, la generosità, la forza ecc. perdono rapidamente potere. "

martedì 20 ottobre 2015

Punizioni - non arrivano da Dio, ma da noi stessi / Punishment - comes not from God but from ourselves / Pedepsele - nu ne vin de la Domnul, ci de la noi înșine

"La maggior parte degli esseri umani prova un tale piacere nel constatare e nel commentare i cattivi lati degli altri, e nel cercare di punirli, che molti immaginano che il Signore faccia la stessa cosa. Ma perché attribuiscono al Signore le proprie tendenze malsane? Dio non si preoccupa degli errori degli esseri umani, e nemmeno li punisce. Sono gli esseri umani stessi che, con i propri errori, producono disordini nel loro intelletto, nel loro cuore e nella alloro anima, e in seguito quei disordini hanno ripercussioni negative su tutta la loro esistenza. La “punizione” non è altro che la conseguenza di una causa maligna, deleteria, che essi stessi hanno fabbricato. 
Per aiutare gli esseri umani a perfezionarsi, occorre spiegare loro le conseguenze dei pensieri, dei sentimenti e delle azioni sull'organismo psichico e fisico; occorre mostrare che tutto ciò che fanno di buono o cattivo ha necessariamente delle ripercussioni su loro stessi. Se poi terranno subito conto di queste spiegazioni, è un’altra questione, ma un giorno saranno obbligati ad ammetterne l’esattezza. "

"Most humans derive so much pleasure from noting other people’s negative sides, from passing comment on them and finding ways to punish them that many people think the Lord does the same. But why do they attribute their own unhealthy tendencies to the Lord? God does not bother about humans’ failings, and he does not punish them either. They themselves create disarray in their own mind, heart and soul through their failings, and this disarray then has negative repercussions for their whole life. The ‘punishment’ is nothing more than the result of a negative, harmful cause they themselves have created. 

lunedì 19 ottobre 2015

Campione interiore - che permette di fare buone scelte / Example, inner - that helps you make the right choices / Modelul interior - ce ne permite să facem niște alegeri bune

"Sforzatevi di mettere a punto una specie di campione interiore, grazie al quale potrete valutare con esattezza tutto ciò che vi viene offerto: condizioni, oggetti, esseri… Potrete allora sentire se, impegnandovi con una certa persona, accettando una determinata offerta o lanciandovi in una data impresa, vi stiate avvicinando al vostro ideale spirituale o ve ne stiate allontanando. Tutto ciò lo si può semplicemente chiamare “discernimento”.
La facoltà del discernimento appartiene più al campo della sensazione che non a quello della comprensione. È qualcosa che è molto difficile spiegare e lo si può anche chiamare “intuizione”. Svilupperete questa facoltà mediante l’osservazione, la riflessione, la meditazione e la preghiera, ma soprattutto con la vigilanza: dopo ogni esperienza, è importante che vi analizziate per sapere qual è la vostra situazione. Impegnandovi a mettere a punto questa facoltà, questo campione… o questo radar, diverrete sempre più capaci di prendere decisioni giuste e fare buone scelte. "

domenica 18 ottobre 2015

Idee divine - saperle accogliere quando vengono a farci visita / Božanske ideje - prigrlite ih kada dođu da vas posjete

Può accadere che siate attraversati da un’idea magnifica che vi meraviglia: vi sentite trasportati in uno spazio di libertà, di purezza e di luce… In realtà quell'idea è un essere spirituale che vi ha fatto visita. Perché un’idea non è unicamente un processo mentale, non è solo un’astrazione, ma è un’entità vivente che cerca di manifestarsi attraverso voi. E se, anziché conservare preziosamente quell'idea e mettervi al suo servizio, vi chiedete cosa vi porterà sul piano materiale, o come vi giudicheranno vostra moglie, i vostri figli o i vostri vicini, voi scacciate l’essere divino che era venuto a incontrarvi e vi private di qualcosa di molto prezioso. Ricordatevelo bene. E d'ora in avanti, quando un’idea divina verrà a farvi visita, pulite e purificate tutto il vostro essere interiore affinché essa rimanga in voi e vi dia l’abbondanza e la bellezza.

sabato 17 ottobre 2015

Terra (Una) - da arare e seminare: la nostra testa / Earth - to be ploughed and cultivated: the mind / Un pământ de lucrat și însămânțat - capul nostru

"La pratica della filosofia, delle scienze e delle arti dove condurrà gli esseri umani, se questi non sono anzitutto vivi e ben nutriti? Nelle università e nelle accademie sicuramente si trasmettono molte conoscenze agli studenti, ma non li si nutre. Ecco perché questi hanno spesso le gambe vacillanti, il cuore vuoto e la nebbia davanti agli occhi. Alla scuola dei grandi Iniziati, invece, gli studenti vengono nutriti bene, e quando sono diventati forti e robusti li si mette al lavoro, si dà loro un aratro, e si spiega loro come arare e seminare la terra. Direte: «Cosa? Una terra da arare e da seminare? Quale terra?». Quella che ciascuno possiede: la propria testa.
Coloro che sanno arare e interrare buoni semi nella propria terra, mangeranno a sazietà per tutta la vita. Gli altri vedranno spuntare solo erbacce, che non solo non saranno utili, ma nuoceranno a loro stessi e a tutti quelli hanno intorno."

"If humans are not already alive and well nourished, where will their practice of philosophy, science and art take them? In universities and academies, students are certainly given a great deal of knowledge, but they are not nourished. And that’s why their legs are often shaky, their heart empty and their vision fuzzy. In the schools of great initiates, on the other hand, the students are well nourished, and when they have become strong and robust they are put to work. They are given a plough and told how to plough and cultivate the earth. You will say, ‘What? Plough and cultivate the earth? What earth?’ The earth everyone possesses: the mind. 

venerdì 16 ottobre 2015

Soffitto, muri e pavimento - analogie con la struttura dell’essere umano / Ceiling, walls and floor - analogies with the human structure / Plafond, murs et plancher - analogies avec la structure de l’être humain / El Techo, las paredes y el suelo - analogías con la estructura del ser humano / Plafond, muren en vloer - analogie met de structuur van de mens / Tavan, pereți și podea - analogii cu structura ființei umane

"Esiste un’analogia tra le abitazioni degli esseri umani e la struttura della loro psiche. Prendiamo ad esempio una stanza in una casa: è costituita da un soffitto (al quale si appendono i lampadari), da muri (con porte e finestre) e da un pavimento. Ebbene, soffitto, muri e pavimento corrispondono ai tre campi, del pensiero, del sentimento e dell’azione.
La luce del pensiero – ovvero la saggezza, l’intelligenza e la conoscenza – viene dall’alto, dal soffitto. Il sentimento corrisponde ai muri, dove si trovano le porte e le finestre che permettono di comunicare con l’esterno. Per dare ai muri un aspetto più gradevole, si appendono quadri e specchi, e alle finestre si mettono delle tende. Le finestre, che hanno i vetri, corrispondono agli occhi; per questo si devono lavare spesso i vetri (gli occhi del nostro cuore) allo scopo di lasciar entrare la luce. Infine, l’azione è il suolo, il pavimento sul quale ci si sposta per dedicarsi alle varie attività. Ecco una pagina del Libro della natura vivente, quel libro che non si finirà mai di studiare. "

giovedì 15 ottobre 2015

Umiltà - dinanzi a Dio ci rende capaci di manifestare la Sua grandezza / Humility before God - enables us to manifest his greatness / Umilința în fața Domnului - ne permite să îi exprimăm măreția

"Chi ha troppa fiducia in sé provoca gli altri: si procura dei nemici, e trascorre una parte del suo tempo in scontri e regolamenti di conti. Si rimetta un po' in discussione, e dica a se stesso: «Non sono così saggio e neppure così buono e forte. Non è dunque in me stesso che devo avere fiducia, ma in Colui che è onnisciente, amore infinito e onnipotente». Così, grazie a quel dubbio nei confronti di se stesso e grazie alla sua fede in Dio, egli permetterà al Signore di penetrare in lui, di manifestarsi attraverso lui, e sarà un fattore di pace e di armonia ovunque andrà.
Quando avrete imparato a essere umili dinanzi al Signore, Egli si manifesterà attraverso voi, e sarà allora che otterrete la vera potenza, la potenza spirituale.

mercoledì 14 ottobre 2015

Prove sportive - analogia con le difficoltà della vita quotidiana / Sporting events - an analogy with the difficulties of daily life / les Épreuves sportives - analogie avec les difficultés de la vie quotidienne / Las Pruebas deportivas - analogía con las dificultades de la vida cotidiana / Sportwedstrijden - analogie met de moeilijkheden in het dagelijks leven / Întrecerile sportive - analogie cu greutățile din viața zilnică

"La corsa ad ostacoli, lo sci, le gare automobilistiche, le scalate in montagna ecc. sono sport difficili che esigono una quantità di sforzi, di pazienza e resistenza, ma sono anche sport pericolosi. Eppure molti uomini e donne non esitano a praticarli, e quanto interesse, quanta ammirazione suscitano in coloro che li guardano! Perché? Perché le prove sportive, che sono giochi, sono a immagine delle difficoltà che noi tutti dobbiamo affrontare nella vita quotidiana: correre, saltare, lottare, nuotare, scalare montagne…

martedì 13 ottobre 2015

Orchestra e coro - due immagini dell’armonia che dovrebbe regnare tra gli esseri umani / Orchestra and choir - images of the harmony that should reign between humans / Orchestre et chorale - images de l’harmonie qui devrait régner entre les humains / La Orquesta y la coral - imagen de la armonía que debería reinar entre los humanos / Orkest en koor - beelden van de harmonie die tussen de mensen zou moeten heersen / Orchestră și corală - imagini ale armoniei ce ar trebui să existe între oameni

"Ascoltare un'orchestra che suona, o cantare in un coro, potrebbe incitare gli esseri umani a riflettere sull’armonia che dovrebbe regnare tra loro. Essi purtroppo, anche dopo aver assistito a un magnifico concerto in cui tutti hanno vibrato all’unisono, non penseranno di dover fare qualcosa per continuare a vivere in quell’armonia e in quella bellezza. 
La disarmonia è lo stato più diffuso nel mondo, talmente diffuso che ancora oggi perfino le religioni e i movimenti spirituali sono luoghi di scontro. Non solo si contrappongono gli uni agli altri, ma anche all’interno di ogni religione e di ogni movimento spirituale si trovano le stesse incomprensioni, gli stessi conflitti.

lunedì 12 ottobre 2015

Ingiustizie del destino - sono solo apparenti / Injustices - of fate only seem that way

"Ogni prova che incontrate deve servire alla vostra evoluzione. Perciò non ribellatevi pensando di essere vittime di un’ingiustizia da parte del destino. Qualcuno dice: «Non meritavo questo!». Come può sapere cosa merita? Egli non si conosce: non conosce il suo lontano passato, non conosce neppure tanto il suo presente, e ha solo un’idea molto vaga del suo avvenire. Come può allora affermare che il destino o il Signore sono ingiusti con lui?
Anche quando in un processo i giudici condannano un innocente – la storia è piena di errori giudiziari! – dietro quell'ingiustizia in realtà c’è una giustizia! Questo è potuto accadere anche a certi santi, a certi Iniziati e grandi Maestri: alcuni sono stati imprigionati, bruciati, crocifissi… In apparenza era ingiusto, ma in realtà quelle prove avevano un senso, ed essi dovevano accettarle sia per pagare un debito del passato, sia per comprendere certe verità che non avrebbero compreso senza quell’episodio, sia per diventare più forti.

domenica 11 ottobre 2015

Vita e morte - scelte che facciamo continuamente sul piano spirituale / Life and death - choices we are continually making in the spiritual realm / Viața și moartea - niște alegeri ce le facem neîncetat în planul spiritual

"Negli esseri umani le parole “vita” e “morte” evocano spontaneamente la vita e la morte fisiche, mentre in realtà esse non sono che aspetti molto limitati di questi due stati. E se tutti sanno cosa sono la vita e la morte sul piano fisico, riguardo al piano psichico invece non sono molto informati: ignorano quando sono morti e quando sono vivi.
Nei piani psichico e spirituale, è la rinuncia alle manifestazioni inferiori della vita che ci rende sempre più vivi. In caso contrario ciò che noi chiamiamo “vita” è in realtà la morte. Ovviamente, che si faccia il bene oppure il male, si può dire che si è sempre in vita; ma si può anche dire che non si smette mai di morire: se non si muore alla stupidità, si muore alla saggezza; se non si muore all’odio, si muore all’amore. Lo si può chiamare come si vuole, ma la vita e la morte camminano insieme: durante tutta la nostra esistenza, dobbiamo continuamente fare delle scelte tra la vita e la morte, tra una forma di vita e una forma di morte. E ciò che gli uni chiamano “morte”, altri la chiamano “vita”. "

"For human beings, the words ‘life’ and ‘death’ spontaneously evoke the life and death of the physical body, when these notions are really only very limited aspects of the two states.

sabato 10 ottobre 2015

Religione (La vera) - una consapevolezza che Dio abita nell’anima di ogni essere umano / Religion, true - an awareness that God dwells in the soul of every human being / La verdadera Religión - una conciencia de que Dios habita en el alma de cada ser humano / De echte religie - een bewustzijn dat God in de ziel van ieder mens woont / Adevărata religie - o conștiință locuită de Dumnezeu în sufletul fiecărei ființe umane

"Nel corso dei tempi, il più delle volte le religioni sono state simili a famiglie che si dilaniavano. Non solo esse hanno affermato di possedere la verità escludendo le altre, ossia sostenevano di essere le sole eredi legittime del Padre celeste, ma inoltre in ciascuna di quelle religioni quante lotte intestine, quanti conflitti, quante ingiustizie! Come se spettasse agli esseri umani decretare chi è figlio di Dio e chi non lo è! Direte che al giorno d'oggi le persone sono diventate più tolleranti in materia di religione. Sì, e perché? Perché spesso la religione ispira loro solo indifferenza. Quanto a quelli che si dicono credenti, essi non sono poi tanto pronti a dar prova di apertura e di comprensione.
Il vero figlio di Dio è quello che scopre e venera Dio anche nella religione degli altri. Egli ha compreso che Dio è nell’anima di tutti quegli esseri che sono realmente abitati dal divino. È questo che bisogna percepire in loro, anziché preoccuparsi della religione alla quale appartengono, poiché là dove si trovano quegli esseri, si trova anche Dio. "

venerdì 9 ottobre 2015

Silenzio - rivela il grado di evoluzione degli esseri / Silence - shows a person’s degree of evolution / Liniștea - ne arată gradul de evoluție a ființelor

"Il silenzio rivela il grado di evoluzione degli esseri. Perciò, nei vostri gesti, nelle vostre attività e in tutte le vostre manifestazioni quotidiane, imparate ad amare e a coltivare il silenzio. Perché le persone si lasciano andare a parlare ad alta voce, a gridare, a urtare gli oggetti, a sbattere le porte? Questi comportamenti sono sgradevoli per chi le circonda e sono anche nocivi per loro stesse. Ma se ne rendono conto? La maggior parte, no. Tali sono e tali si manifestano: si trovano bene così e agli altri non rimane che sopportarle. Ebbene, ecco una forma di egoismo molto nocivo per la loro evoluzione.
Vegliate dunque a non disturbare gli altri facendo rumore. Svilupperete allora determinate qualità, come l'attenzione, la sensibilità, la delicatezza, e creerete in voi le migliori condizioni per entrare in contatto con le correnti e con le entità del mondo della luce. "

"Silence shows a person’s degree of evolution. That is why, in your movements and your activities and in all the ways you express yourself during the day, you should learn to love silence and cultivate it.

giovedì 8 ottobre 2015

Matrimonio - non romperlo prima di aver fatto degli sforzi per salvarlo / Marriage - don’t break it unless you have made every effort to save it / le Mariage - ne pas le rompre avant d’avoir fait des efforts pour le sauver / El Matrimonio - no romperlo antes de haber hecho esfuerzos para salvarlo / Het huwelijk - het niet verbreken vooraleer moeite te hebben gedaan om het te redden / Căsătoria - să nu o rupem înainte de a ne strădui să o salvăm

"Dato che gli esseri umani sono ben lungi dall’essere perfetti, c'è da aspettarsi che le loro imperfezioni complichino le loro relazioni. Un uomo e una donna si incontrano, si piacciono, decidono di vivere insieme e si sposano. Trascorre qualche tempo e cominciano i disaccordi, il che non ha nulla di sorprendente. Ma anziché pensare subito a separarsi, prima cerchino di superare le difficoltà dicendo: «Se il destino mi ha fatto incontrare mio marito (o mia moglie), deve esserci una ragione. Mi sforzerò dunque di non rompere questa unione, in modo da imparare e migliorarmi».
Ovviamente esistono casi in cui è meglio lasciare una persona con la quale non si riesce più a intendersi;

mercoledì 7 ottobre 2015

Male (Il) - non esiste da un punto di vista metafisico, ma esiste dal punto di vista morale / Evil - does not exist from a metaphysical point of view, but from a moral point of view it does / Răul - nu există din punct de vedere metafizic, ci din punct de vedere moral

"C’è il bene e c’è il male. E poiché il male esiste, significa che ha un suo ruolo nel grande corpo cosmico, l’universo. Noi esseri umani non conosciamo la ragion d'essere della sua esistenza. Possiamo solo constatare che un'Intelligenza superiore si serve del male: lo fa partecipare ai suoi progetti, ed esso contribuisce così all’evoluzione delle creature. Dal punto di vista filosofico, metafisico, le questioni poste dalla dualità si risolvono con l’unità, quell'unità che è l’essenza stessa di Dio.
Quando però si tratta del mondo morale, è con prudenza che dobbiamo avanzare sulla via dell’unità, in modo da non fare la stessa confusione che fanno molti sedicenti spiritualisti.

martedì 6 ottobre 2015

Dare - a Cesare quel che è di Cesare

"«Date a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio», fu la risposta di Gesù ai farisei che gli chiedevano se dovessero pagare l'imposta a Cesare, ossia all’occupante romano. Qui Cesare rappresenta dunque le potenze della terra contrapposte a Dio, il Re celeste. Ma Cesare può anche essere interpretato come una delle forme della nostra natura inferiore, la nostra natura puramente umana che reclama le nostre risorse, esattamente come Cesare riscuoteva l'imposta. Tutti abbiamo dentro di noi un “Cesare” che esige, e la questione è sapere quanto gli dobbiamo dare. 
La risposta ci è data dai quattro elementi. Accendete un fuoco di legna: vedrete sprigionarsi una quantità di fiamme, poi dei gas in minore quantità, in seguito del vapore acqueo in quantità ancora minore, e alla fine sul terreno non rimarrà che un pugno di cenere… Il fuoco, il gas e il vapore acqueo sono saliti verso il cielo; solo la cenere (la terra) è rimasta.

lunedì 5 ottobre 2015

Disgrazia - degli uni fa la fortuna degli altri / Misfortunes - of some are the joys of others / Nefericirea unora - duce la fericirea altora

"Ci si rattrista – per così dire – riguardo alla sorte delle persone che soffrono a causa di certe disgrazie, ma il più delle volte chi ne ha la possibilità si dà da fare per trarre beneficio da quelle avversità. Un commerciante fallisce? Benissimo, altri recupereranno la sua clientela. Due paesi entrano in guerra? Fantastico: si venderanno armi all’uno e all’altro paese, e via dicendo. È sufficiente osservare gli esseri umani: la loro vita sia personale sia collettiva è piena di calcoli di questo genere. 
Se molte più persone si preoccupassero veramente del benessere dei propri simili, quante migliorie riuscirebbero a realizzare! Gli esseri umani però si accontentano di constatare il male ripetendo: «Come è possibile?

domenica 4 ottobre 2015

Pregare - prima dei pasti per invitare il Signore alla nostra tavola / Praying - before meals, to invite the Lord to our table / Să ne rugăm - înainte de a hrăni pentru a-L invita pe Domnul la masa noastră

"Da dove viene l’abitudine di pregare prima dei pasti? Direte che si tratta di un atto di riconoscenza verso il Creatore: è a Lui che dobbiamo la possibilità di nutrirci. Sì, certamente, ma questa abitudine ha come origine anche certe conoscenze che gli Iniziati possiedono riguardo alla realtà del mondo invisibile. Essi sanno che nel piano astrale esistono innumerevoli creature che hanno anch'esse fame e sete, e che cercano dunque di introdursi negli esseri umani per nutrirsi attraverso loro. 
La nutrizione è una funzione che nell’uomo rimane ancora vicinissima all’istinto animale e, se egli non è vigile, insieme al cibo introduce dentro di sé delle entità del mondo astrale che sono in affinità con le sue tendenze istintive. Rivolgendo al Signore una preghiera prima del pasto, noi Lo invitiamo a venire a mangiare con noi, e una volta che Gli abbiamo aperto la porta, questa rimane chiusa a tutti gli indesiderabili del piano astrale."

sabato 3 ottobre 2015

Vetta - da raggiungere in noi per avere una visione chiara / Summit within - which we need to reach to have a clear vision / Vârful - de atins în noi pentru a avea o viziune clară

"Quando ci troviamo ai piedi di una montagna la nostra visione è limitata. Ma se saliamo fin sulla vetta il nostro sguardo spazia molto lontano, e davanti a noi e intorno a noi scopriamo tutta quella vastità.
Il simbolo della montagna, con la sua base e la sua vetta, lo si ritrova nella nostra vita psichica. La base rappresenta l’intelletto e il cuore i quali, occupati a fare calcoli, limitano o confondono la nostra visione e ci inducono in errore. Anche se, per qualche tempo e in certi campi, quei calcoli possono rivelarsi efficaci, con il passare del tempo è probabile che i risultati non rispondano più alla nostra aspettativa. La vetta è lo spirito che vede tutto in modo esatto e da molto lontano, lo spirito che ci guida e ci rafforza nelle nostre certezze. Esso ci dice: «Per il momento ciò che vedi ti sembra essere la verità, ma continua a salire…». Forse noi non riusciremo mai a raggiungere la vetta, ma l’essenziale è non fermarsi nella nostra ascensione. Via via che entriamo nella luce dello spirito, lasciamo alle nostre spalle incertezza e illusioni. "

venerdì 2 ottobre 2015

Azioni - dobbiamo metterle coscientemente in armonia con le nostre credenze / Actions - we must consciously harmonize them with our beliefs / les Actes - nous devons les mettre consciemment en harmonie avec nos croyances / Los Actos - debemos ponerlos conscientemente en armonía con nuestras creencias / Daden - wij moeten ze bewust in harmonie brengen met onze overtuigingen / Faptele - trebuie să le punem în mod conștient în armonie cu credințele noastre

"Ci sono esseri che agiscono bene pur non avendo alcuna credenza religiosa, mentre invece altri, che dicono di avere la fede, agiscono male. Ebbene, è un vero peccato sia per gli uni sia per gli altri! Perché? 
Coloro che agiscono spontaneamente secondo le regole della giustizia, dell’onestà e della bontà, senza fondare coscientemente le proprie azioni su un principio spirituale, vengono privati di qualcosa di essenziale che li rafforzerebbe nelle loro convinzioni e li sosterrebbe nelle difficoltà e nelle prove. Come possono gli esseri umani immaginare che la fonte delle loro qualità più preziose sia in loro stessi? Come fanno a non sentire che al di sopra di essi esiste un’Entità che non solo possiede quelle qualità in pienezza, ma che ne è la fonte e le alimenta? Quanto a coloro che affermano di credere in Dio e che non fanno nulla per manifestare le virtù divine, la loro situazione è anche peggiore. "
"Some people have no religious beliefs and behave well, while others say they have faith but behave badly. Well, that’s very unfortunate for all of them!

giovedì 1 ottobre 2015

Mondo interiore (Il nostro) - è lo spazio della più grande libertà / World, inner - is a place of the greatest freedom / Lumea noastră interioară - este spațiul celei mai mari libertăți

"È facile studiare il mondo fisico: se ne può pesare e misurare ogni elemento, se ne possono disegnare i contorni, ed è facile mettersi d’accordo sulle cifre e le forme. Mentre invece il mondo psichico, il mondo interiore… Come misurare e pesare gli stati di coscienza o disegnare i contorni di pensieri e sentimenti?… Come tracciare le mappe delle regioni dell’anima e dello spirito?…
Tuttavia il mondo psichico presenta immensi vantaggi: dato che in esso non c'è nulla di materiale, quel mondo è al riparo dagli attacchi esterni. Perciò, se imparate a mettere al primo posto il vostro mondo interiore, ossia tutto quel che vivete nel vostro cuore, nel vostro intelletto, nella vostra anima e nel vostro spirito, nessuno avrà potere sui vostri pensieri, sui vostri sentimenti e sulle vostre credenze. Anche se verrete privati del vostro lavoro e di tutto ciò che vi appartiene e rinchiusi in una prigione, nessuno potrà impedirvi di sentirvi liberi e di continuare a riflettere, pregare e fare esperimenti nei laboratori della vostra anima."
"Measuring the physical world is easy: we can weigh and measure each of its elements and draw their outline, and it is easy to agree on numbers and shapes. But when it comes to the psychological, inner world, how can we weigh and measure states of consciousness or draw the outlines of thoughts and feelings? How can we draw up maps of the regions of the soul and spirit?